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logan the wolverine locandine

Logan-The Wolverine di James Mangold: anche gli X-Men hanno la sciatica

Nel 2029, in una linea temporale non meglio identificata, probabilmente espressione diretta di X-Men: Days of Future Past, Logan/Wolverine (Hugh Jackman) cerca una via di fuga mentre i mutanti sono praticamente estinti e tra i pochi sopravvissuti ci sono lui, Xavier e Calibano. Il vecchio Professor X (Patrick Stewart) è malato, sente le voci e non è in grado di controllare i suoi poteri e probabilmente neanche la vescica. Le voci gli dicono di premere control-alt-canc oppure di consultare Aranzulla per bloccare la valigetta nucleare di Trump.

trainspotting 2 manifesto

Danny Boyle è passato a Roma per presentare Trainspotting 2 e Coccinema lo è andato a trovare (ma, dopo tutte le birre prese insieme, Danny non ci ha riconosciuti) 

A fine gennaio, Danny Boyle, passato in Italia, a Roma esattamente, per presentare Trainspotting 2, la pellicola che riprende i personaggi del film del 1996 raccontando le loro vite a … Continue Reading Danny Boyle è passato a Roma per presentare Trainspotting 2 e Coccinema lo è andato a trovare (ma, dopo tutte le birre prese insieme, Danny non ci ha riconosciuti) 

hell or high water jeff bridges oscar

Hell or high water, da Netflix alla nomination passando per Jeff Bridges (cast, trama, recensione e altre cazzate)

Io lo so perche questo film è piaciuto all’Academy. Parla di un’America che non è sulla copertina di Gq o Vanity Fair, l’America strozzata dai debiti e dalle banche, l’America che ama le armi, l’America che maltratta le donne, un’America di confine anche se è il cuore dell’America. Insomma l’America di Trump. Però Hell or high water è bello. E complimenti a Netflix che se lo è accaparrato gia a novembre. Una visione se la merita, eccome.

enemy denis villeneuve jake gyllenhaal

Enemy di Denis Villeneuve: recensione, cast, trama e altre cazzate

Enemy è la storia di un errore o di uno scherzo del destino, della mente o della genetica. Il professore universitario Adam Bell scopre casualmente che esiste un suo sosia, un attore di nome Anthony St. Claire, perfettamente uguale a lui, tant’è che anche lui è interpretato da Jake Gyllenhaal. L’affare si ingrossa. Adam Jake Gyllenhaal Inizia a spiare Anthony Jake Gyllenhaal e non c’è nessun tipo di paradosso spazio-temporale, l’universo non implode su se stesso. Adam è sconvolto dall’esistenza di una sua copia e chiede un incontro; Anthony dapprima è infastidito, ma poi inizia a esplorare le possibilità, tipo trombarsi la donna di Adam, che è appunto interpretata da di Denis Villeneuve. (Tra l’altro in quanto a femmine Anthony non è messo male visto che sta con Sarah Gadon alias Helen, alias musa di Cronenberg dettaglio non da poco, nel film è incinta ma vi assicuro che attizza uguale).

la donna che canta

La donna che canta di Denis Villeneuve

Potente ed eloquente il secondo film di Denis Villeneuve – escludendo i primi tentativi giovanili che lui stesso ha schifato più del grasso del prosciutto crudo: La Donna che canta valse al regista canadese il riconoscimento internazionale con dieci minuti di applausi al Festival di Venezia del 2010, evento che lui ricorda con affetto anche se non riuscì a scroccare nemmeno mezzo pasto in laguna durante la sua permanenza. Stranezze da festival.