L’allenatore nel pallone compie 40 anni: frasi, citazioni, aforismi

Uscì il 26 ottobre 1984 L’Allenatore nel pallone e così il Vate della Daunia, Oronzo Canà, la iena del Tavoliere ha compiuto 40 anni.
L’allenatore nel pallone è un classico della commedia di genere italiana degli anni Ottanta, capace di sconfiggere il tempo. Se non ci credete la potete recuperare su Netflix e scoprite quanto è attuale. E fa parte di una lunga e gloriosa tradizione di film sul calcio, dal Borgorosso di Sordi fino a Il Campione con Stefano Accorsi.

Un allenatore inadeguato, interpretato da Lino Banfi, con una moglie mitomane e una figlia viziata, il presidente sgangherato che va al calciomercato come a comprare patate e pere e scambia una gamba di Giordano per trequarti di Edinho e un pezzo di Zico per ritrovarsi poi senza titolari; poi c’è il brasiliano affetto da nostalgia, i procuratori maneggioni, il capitano della squadra che intrallazza con la moglie del presidente e non esita a sabotare la squadra per gelosia verso il compagno che ha tutti i titoli dei giornali. E poi la bi-zona e lo sponsor impresentabile. Storie che hanno “bucato” l’immaginario collettivo anche perché, poi la quotidianità, ci ha rivelato anche che sono profondamente vere e oggi accade senz’altro di peggio.
E poi trovatelo oggi in cui i campioni della nostra serie A, di ieri e di oggi, si spendono ironicamente per una satira tanto velenosa quanto sguaiata. A L’Allenatore nel pallone hanno partecipato Pruzzo, Graziani, Ancelott, Chierico, Spinosi, Santarini, De Sisti, Nando Martellini, Fabrizio Maffei, Gianfranco Giubilo, Aldo Biscardi e tanti altri. E ora le migliori frasi e citazioni de L’Allenatore nel pallone e sempre dalla parte del Vate della Daunia.
Le migliori frasi e citazioni de L’Allenatore nel pallone
C’è 4-5-1 o 4-4-2 , io invece uso una cosa diversa: 5-5-5. (Canà)
Canà: Io che tipo di zona uso? Che uso io? La? La bi..?
Allenatore in seconda: La biro…
Canà: La… la biro. Quindi io uso la biro, il signor De Sisti usa il pennarello vero? Trapattoni invece usa la penna stilografica, senza inchiostro dentro, perché invece dell’inchiostro ci sputa dentro all’occhio direttamente del suo allenatore in seconda. Ma che-che-che chevolo c’entra. Io sto parlando della bizona!
Canà: Mentre i cinque della difesa vanno avanti, i cinque attaccanti retrocedono e così viceversa. Allora la gente pensa: «Ma quelli che c’hanno, cinque giocatori in più?» Invece no, perché mentre i cinque vanno avanti, gli altri cinque vanno indietro, e durante questa confusione generale le squadre avversarie si diranno: «Ah! Ah! Che cosa sta succedendo?». E non ci capiscono niente.
Speroni: Nemmeno noi.
Ceretti: E… che tattica adopererete? Adotterete anche voi la zona?
Canà: No, io adotto un altro tipo di tattica: la BIZONA.
Ceretti: E che cosa sarebbe la bizona, è forse la zona per tornare in serie B?
Canà: La bi non significa B… bi-zona sta per bis-zona cioè due volte zona, come se io a lei dicessi bistrò, che non significa bistrot francese, ma due volte stronzo. Arrivederci!
Ceretti: Africano e maleducato…
La donzelletta vien dalla campagna… e la chiappa si bagna. (Bergonzoni)
Io ho scoperto che tu non sei né figlio d’emigrante, né figlio di preta pura, tu sei proprio figlio di puttena, neto! (Canà)
Ma quante mammelle aveva la mamma di questo Giginho? Che c’aveva la centrale del lecce?[1] (Canà)
Brasil la nostalgia du Brasil. Brasil sta lì, l’Italia aqui. Arì. Arì. Aristoteles adesso adesso dorme aqui. Arì. Arì. Sognà. Sognà. E speriamo che domenica vuoi segnà! Magar. Magar. Cicos, cicos, Canos, Canos… (Canà canta la ninna nanna)
Ma che denaro liquido che quello fattura settecentocinquantamila lire l’anno. Un pastificio che si chiama Mosciarelli, chi se la compra la pasta, è pure scotta! Sa che hanno mandato un carico nel Biafra e ce lo hanno mandato indietro la pasta? (Canà) [parlando dello sponsor, il pastificio Mosciarelli]
Ma lo sa che noi attraverso le cessioni di Falchetti e Mengoni riusciamo ad avere la metà di Giordano? Da girare all’Udinese per un quarto di Zico e tre quarti di Edinho. (Comm. Borlotti)
Sono riuscito ad avere i tre quarti di Gentile e i sette ottavi di Collovati, più la metà di Mike Bongiorno. In conclusione, noi abbiamo ottenuto la comproprietà di Maradona in cambio di Falchetti e Mengoni. (Comm. Borlotti)
Borlotti: Lei è un disoccupato, lo sa?
Canà: E lei è un cornuto, lo sa
Canà: M’avete preso per un coglione.
Tifosi: Ma no, sei un eroe!
Canà: Ahhh! Mi avete preso per un coglione.
Tifosi: Ma no, sei un eroe!
Canà: Oh! Mi avete preso per un coglione, sotto la meno, mi fa male!
Categorie
