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Disclaimer ovvero l’insostenibile leggerezza del punto di vista

Sarebbe facile raccontare che in Disclaimer c’è un intero episodio girato come un porno, sarebbe il punto di vista di un maiale e Disclaimer è una serie tv sui punti di vista, su come sia facile assorbirne uno, acriticamente, solo perché ci è presentato come oggettivo, rinunciando all’analisi e alla riflessione. Spegnere il cervello, come quando spolliciamo sui social.

E su AppleTv+ Disclaimer racconta proprio ciò: come sia facile prendere un pezzo di realtà e trasformarlo nella verità, senza pensarci, solo per odiare un po’ di più e cedere al lato oscuro.

Disclaimer è la bellissima serie di Alfonso Cuaron con Cate Blanchett, bellissima malgrado l’irritante voce narrante, che tra l’altro in italiano è quella della protagonista, mentre nell’originale è la voce della madre delle serpi delle sabbie Indira Varma. Ed è un punto di vista importante, che nella versione doppiata sposta il significato laddove forse non voleva essere, ma tant’è.

 

 

Catherine è un’affermata documentarista. Ha una bella famiglia – o almeno così pensa che sia – un figlio viziato come capita spesso ai figli dei ricchi, cresciuti con il sedere nella bambagia, e un marito comprensivo e disponibile, Robert interpretato da Sacha Baron Cohen.

La vita apparentemente perfetta di Catherine (da qui il titolo italiano della serie, Disclaimer – La vita perfetta) è sconvolta dalla pubblicazione di un libro che sembra raccontare per filo e per segno un suo terribile segreto. Anni prima, in vacanza in Italia, Catherine avrebbe ceduto alle avance di un giovane ragazzo, Jonathan (Louis Partridge): lui lasciato solo dalla sua ragazza, rientrata in Inghilterra per un improvviso lutto, lei sola col figlio perché il marito è stato costretto a tornare per un improvviso impegno lavorativo.

 

 

Purtroppo, in quei giorni, il giovane perderà vita, dopo aver fatto la conoscenza di Catherine (Cate Blanchett). Anni dopo, il padre di Jonathan, Stephen (Kevin Kline) pubblica il libro scritto dalla moglie Nancy (Leslie Manville) che racconta la storia di quella vacanza. Ormai cani e porci possono pubblicare un libro. All’apparenza Catherine sembra aver commesso qualcosa di terribile, ma dove si trova la verità in un mondo di immagini e di parole ricamate sopra le stesse?

Disclaimer è una serie in cui le erezioni sono parte stessa della narrazione ed è la serie tv che sarebbe piaciuta a Chiara Ferragni, guardando allo specchio una vita raccontata da altri e data in pasto a tutti.

Presto Catherine si vedrà abbandonata da tutte le persone importanti per lei – figlio, marito, colleghi – perché la sua immagine perfetta è offuscata da un dubbio e siccome Catherine non è proprio una simpatica – tiene il cazzo del marito nel congelatore, fa la genitrice dura col figlio rammollito e sul lavoro non fa sconti ai pigri – be’ quando uno o una ci sta sul cazzo credere alle cose peggiori su di lui/lei è davvero facile.

Disclaimer è una serie tv sugli status sociali, sulle famiglie, ma soprattuto su come facile costruire una finta verità e poi distruggerla.

Meravigliose le interpretazioni di Cate Blanchett e Kevin Kline, in un contesto in cui tutti gli altri sono quanto meno insopportabili. Leila George riesce nelle missione impossibile di eguagliare Cate Blanchett in bellezza bellissima. Ogni volta che vedo Sacha Baron Cohen penso a Borat e mi si smoscia tutto

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