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TagAlessandro Roja

L’ora legale, recensione: Ficarra e Picone for president

Ciò che è vibrante ne L’ora legale è che i corrotti non sono solo i politici, ma i cittadini: Natoli applica le leggi e rivede le rendite catastali, non concede favori o corsie preferenziali a nessuno compresi Salvo e Valentino che chiedevano di ampliare il chiosco e la gente di Pietrammare si ribella. Salvo e Valentino mettono in piedi la loro macchina del fango. Iniziano con le minacce al primo cittadino (e cognato), ma non avendo il coraggio di decapitare un cavallo per deporne la testa nel letto di Natoli in stile Don Vito Corleone preferiscono comprare del pescespada e lasciarlo tra le lenzuola ancora col limone in bocca. Il sindaco non si arrende alle tragicomiche minacce e così i due scatenano l’Arma X: nottetempo costruiscono una veranda abusiva nella casa al mare di Natoli che viene travolto dallo scandalo, al grido “tutti sono uguali/tutti rubano alla stessa maniera”.