Steve Harrington: l’eroe per caso di Stranger Things che ci ha insegnato a crescere
Per dieci anni Stranger Things è stata la comfort-serie dell’umanità: il plaid narrativo con cui Netflix ci ha avvolti mentre Hawkins implodeva un giorno sì e l’altro pure. Una serie che ha catalizzato l’attenzione mondiale, mescolando nostalgia anni ’80, amicizie salvamondo, Stephen King, Steven Spielberg, Chris Columbus e qualcuno me scordo, e una quantità industriale di lucine natalizie consumate per comunicare col Sottosopra. In mezzo a tutto questo, mentre Eleven sollevava furgoni con la mente e il Mind Flayer provava a fare urbanistica creativa sulla cittadina, è successo un piccolo miracolo: Steve Harrington ha smesso di essere un cliché ambulante ed è diventato il cuore emotivo della serie.
