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Le migliori frasi e citazioni de La Casa di Carta – Parte 3

 

la casa di carta parte 3

Disponibile in streaming per l’Italia su Netflix dal 19 luglio 2019, La Casa di Carta è una serie tv spagnola ideata da Álex Pina.

Ecco le migliori frasi e citazioni della terza parte.

Nota 1: le citazioni sono suddivise secondo la diversa durata dei singoli episodi e quindi il loro numero voluto da Netflix.

Nota 2: Il post sarà aggiornato mano a mano che vado avanti nella visione, scusate ma sta stagione è ‘na palla, pure peggio delle precedenti.

Le migliori frasi e citazioni de La Casa di Carta

3×1 – Siamo tornati

La vita si perde quando smettiamo di prendere decisioni. (Arturo Román)

I paradisi sono belli quando vivi una vita grigia, con il traffico. E allora scappi via. (Tokyo)

Credo che, in tutti i paradisi, vada allo stesso modo: alla fine qualcuno dà un morso alla mela e va tutto a puttane. (Tokyo)

Dobbiamo convocare la banda. (Il Professore)

Quello che stanno facendo a Rio è una dichiarazione di guerra e noi siamo la Resistenza. (Il Professore)

Quel giorno su Madrid piovvero 140 milioni di euro. Il nostro modo di dire “siamo tornati”. (Tokyo)

3×2 – Aikido

Il lavoro che prima faceva Rio ora lo facevano 65 pakistani. Non sembravano i classici nerd che vanno alle feste a Silicon Valley, ma erano bravissimi. (Tokyo)

È quello che io chiamo il treno della strega, capisci che sta succedendo qualcosa e che sarai colpito da una scopa ma non sai da dove arriverà il colpo. (Berlino)

O la va o la spacca. Tokyo style. (Nairobi)

A me hanno tolto proiettili in officina di trattori. In guerra. (Helsinki)

Allora miei cari, nei prossimi minuti vi giocherete le palle. (Nairobi)

3×3 – 48 metri sotto terra

Signori, continuate a coltivare la bellezza. E questo colpo è l’apologia della bellezza, è la nostra opera maestra. (Berlino)

3×4 – Bum, bum, ciao

Dovresti scrivere un libro Bogotà: come fare il padre senza smettere di drogarsi. (Nairobi)

Se tu dovessi scegliere tra la tua rettitudine e l’ossigeno, cosa sceglieresti? (Tokyo)

3×5 – Le cartelle rosse

Bum, bum, ciao. (Palermo)

Io non dico che le donne non siano in grado di sentire piacere, questo sarebbe misoginia, ma semplicemente non ne avete bisogno. (Palermo)

Il sesso femminile è condizionato dalla procreazione. In un luogo o in un altro, le donne sono alla ricerca di un uomo con cui scambiare i geni per formare una famiglia. Voi donne avete troppe cose nella testa, noi uomini abbiamo solo una cosa: eiaculare. E per questo facciamo bum, bum, ciao. (Palermo)

Ti levo le budella dal culo con le tenaglie. (Gandia)

3×6 – Tutto è sembrato insignificante

L’amore non si cronometra. L’amore si vive. (Berlino)

Conosco Sierra. Farà come Putin al teatro Dubrovka di Mosca. (Lisbona)

Facciamo quello che farebbe Putin. Prima spariamo. Poi facciamo le domande. (Sierra)

3×8 – La deriva

Sei stata la madre che hai potuto essere. Stoccolma

E stato un onore servire sotto i suoi ordini. Palermo

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