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Mesegennaio 2016

The Shannara Chronicles, episodio 3 La furia recap

Tra Eritrea e la Secca è subito duello di sguardi per capire chi deve essere impollinata dal Mezzelfo-mezzo-intelligente. La nomade dà una spinta neanche tanto forte alla Secca Elfa e questa casca svenuta manco avesse beccato un jeb di Apollo Creed.

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La grande scommessa

Margot Robbie è il trait d’union con il film più vicino, per tematica e stile registico, a La grande scommessa di Adam McKay, ovvero The Wolf of Wall Street. I due lavori si completano: se a Scorsese è mancato il collegamento diretto (più diretto) con la situazione del 2000 per installarsi immediatamente nell’immaginario delle masse, al film di McKay manca il carismatico interprete che DiCaprio è stato per Martin.

Il giovane favoloso di Mario Martone con Elio Germano

Il giovane favoloso è esattamente il film su Leopardi che mi sarei aspettato dalla professoressa di italiano del mio liceo: pedante e didascalico, l’unico cambio di passo è proprio nei momenti più visionari, come nella sequenza sul Dialogo della Natura e di un islandese, quando un’enorme statua di sabbia troneggia sull’Uomo, declamando la sua indifferenza ai destini dell’umanità.

Joy di David O. Russell, con Jennifer Lawrence ovvero il mocio e il senso della vita

Che uno vede il trailer di Joy, il film di David O. Russell con Jennifer Lawrence, Robert “Nonno Zozzone” De Niro e Bradley “Sorriso Magico” Cooper pensa “ah cazzo Il lato positivo 2”, poi realizza che effettivamente è una scelta di gran classe chiamare un sequel con tutto un altro nome e comincia a stropicciarsi gli occhi per un’intuizione tanto illuminata, una zingarata al sistema Hollywood.

Frequently Asked Questions about Friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend: 22 gennaio, gufando DiCaprio

E’ già in sala The Pills-Sempre meglio che lavorare. Vuoi vedere che i tre ragazzetti di YouTube hanno svoltato? (Francesca, Milano)
Cara Francesca,
Penso di sì. Prodotti da Valsecchi (quello di Zalone, tra l’altro), hanno messo insieme un film divertente e che corre via liscio senza intoppi, forse eccessivamente citazionista, ma pure loro da qualche parte dovevano pure iniziare per fare finta di lavorare. Tra l’altro, secondo i dati Cinetel, venerdì 22 quasi 10mila persone sono andate a vedere questo film, ma 19.893 hanno comprato un biglietto per La corrispondenza di Tornatore: ma che problema avete?

The Shannara Chronicles 1×1 e 1×2: Gli eletti recap

Come è stato?
Regà, era dal tempo di Friends che non ridevo così tanto. Recitazione livello “spettacolo liceale” e devo dire che per poco se salva per l’ambientazione e gli effetti speciali, i copriorecchie elfici (vanno un casino quest’anno), l’evidente abbondanza di sostanze psicotropiche.

Humandroid e il sogno di Neill Blomkamp

Chappie acconcia bambole, poi gli hanno messo indosso i collanoni da spacciatore; nell’universo di bulloni e cavi di Chappiem lo scienziato che lo ha creato, che gli ha dato una coscienza durante notti insonni in cui ha trangugiato Red Bull, è dio e dio se ne va in giro con una gallina di gomma dentro l’automobile aziendale. Pensate un po’ a Cristo con la gallina di gomma che fa rumori irripetibili quando la schiacci… Blomkamp ingaggia pure Sigourney Weaver e la umilia: l’ultima cosa che vediamo di Ripley è il suo culo moscio fuggire per evitare un’esplosione…

Creed, Stallone e il suo migliore amico

Creed è anche molto parlato e forse qua e là Coogler finisce col prendersi troppo sul serio. Però non va dimenticato che questo ragazzo neanche trentenne ha avuto le palle di presentarsi davanti a Rocky/Rambo/Sly e chiedergli di lasciare nelle sue mani “il migliore amico” di Stallone. Una prova di coraggio degna di uno che sceglie di affrontare Ivan Drago. E alla fine resta in piedi.

The Strain 2 – La battaglia di New York/{SPOILER}

The Strain è una serie tv complessa. C’è azione, c’è lavoro sulle trame. Non vi aspettate le frasi a effetto intrise di filosofia orientale alla Sense8. Non c’è spazio per poesia e Del Toro & Co. non hanno quel tipo di penna. Alla fine della prima stagione hanno capito che avrebbero dovuto mettere maggiormente in pericolo i loro personaggi principali. E cosi hanno provveduto nella seconda.

The Man in the High Castle

The Man in the High Castle è la serie che Frank Spotnitz ha adattato da La svastica sul sole di Philip K. Dick (in originale proprio The Man in the High Castle) con la produzione di Ridley Scott e la Scott free più una pletora di produttori esecutivi tra cui la figlia dello stesso Dick.

Frequently Asked Questions about Friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend: 8 gennaio 2016

Ma la volemo sta gente al cinema? Gente che parla durante il film, che nun sente un cazzo o peggio non capisce i dialoghi, manco quelli scritti da Zalone, che apre il cellulare o peggio manda messaggini o telefona durante il film, gente che se potesse fumerebbe e magari da qualche parte già lo fa, che te riempie de calci lo schienale o appoggia la giacca sulla poltroncina di fronte, gente che il mio amico Giovanni del blog Not in Kansas userebbe come bersaglio per le freccette. La volemo sta gente al cinema? Io no, pure Giovanni so’ sicuro, se ne stessero a casa loro a vedere la De Filippi. Zalone scaricatevelo. Fanculo la filiera. Non si parla tanto di decrescita? Cominciamo da Zalone!